Assemblea Generale 2025

Dieci nuovi membri tra «Grandes Tables Suisses»

 

Andermatt, 12 maggio 2025.

L’assemblea generale annuale dell’associazione «Les Grandes Tables Suisses», che si è tenuta l’11 e il 12 maggio 2025 presso The Chedi Andermatt, è stata all’insegna dell’accoglienza di nuovi membri e del dialogo
intergenerazionale. Il comitato è lieto di accogliere tra i nuovi membri anche la chef Noémie Bernard. Inoltre, l’associazione annovera ora tra i suoi membri Peter Knogl, uno degli chef più premiati dell’anno.

Gli chef Dominik Sato e Fabio Toffolon, che hanno accolto i loro colleghi a 1.450 metri di altitudine presso The Chedi Andermatt, si sono detti entusiasti: «Nel 2024 eravamo tra i nuovi membri delle Grandes Tables Suisses. Quest’anno abbiamo l’onore di ricevere i migliori chef della Svizzera da noi. Questa assemblea è l’occasione per celebrare la nostra passione comune per l’eccellenza culinaria e per tessere nuovi legami.»

 

 

L’incontro annuale ha riunito i più prestigiosi chef della Svizzera, che insieme totalizzano oltre 1.000 punti Gault&Millau. Guy Ravet, presidente delle «Grandes Tables Suisses», traccia un bilancio molto positivo del fine settimana: «Siamo riusciti a favorire lo scambio di esperienze tra diverse regioni e generazioni, contribuendo così alla promozione dell’alta gastronomia svizzera.»

Le «Grandes Tables Suisses» si impegnano a promuovere la gastronomia svizzera sia a livello nazionale che internazionale, ponendo l’accento sulla sostenibilità, sui prodotti locali e sulla formazione dei giovani talenti. I membri condividono uno spirito di squadra eccezionale e perseguono standard elevati in materia di servizio, coltivando al contempo convivialità e arte del vivere.

 

10 nuovi membri da 5 cantoni

I ristoranti e i grandi chef ammessi quest’anno si distinguono per l’impegno eccezionale, la creatività e la costante ricerca della massima qualità. Provengono da diverse regioni e rappresentano l’eccellenza delle «Grandes Tables Suisses».

 

I nuovi membri delle Grandes Tables Suisses (da sinistra a destra): Dario Moresco, Marc Joshua Engel, Paul Cabayé, Urs
Gschwend, Guy Ravet (Presidente delle Grandes Tables Suisses), Aurélien Mettler, Robin Bessire, Yoann Caloué, Jean-Marc
Bessire. (non presente: Noémie Bernard, Dominique Gauthier, Gilles Varone) © Adrian Ehrbar

 

 

Un appello per più donne nell’alta gastronomia

Anche se circa il 30% dei cuochi professionisti sono donne, esse sono fortemente sottorappresentate nei ristoranti gastronomici. L’associazione «Les Grandes Tables
Suisses» è consapevole di questa sfida e si impegna a promuovere una maggiore presenza femminile nell’alta gastronomia. L’organizzazione è quindi particolarmente lieta di accogliere quest’anno una nuova chef tra i suoi membri: Noémie Bernard. La chef dichiara:

«È un grande onore per noi, come ristorante di famiglia di qualità, e per me come chef, essere accolti nelle Grandes Tables Suisses.»

 

Noémie Bernardet Guy Ravet

 

Collaborazione tra generazioni – quando il sapere si trasmette in famiglia

Le «Grandes Tables Suisses» attribuiscono particolare importanza alla formazione dei giovani talenti. Sono quindi particolarmente felici di accogliere due nuovi ristoranti dove la
tradizione culinaria viene trasmessa di generazione in generazione. Al ristorante Le Cigalon di Thônex (GE), gli straordinari piatti di pesce sono il risultato della collaborazione tra Jean-Marc Bessire e il figlio Robin.

Al ristorante Zum Sternen di Walchwil (ZG), edificio classificato come monumento storico, tutta la famiglia Bernard lavora insieme per offrire agli ospiti un’esperienza indimenticabile: Noémie e il padre Giorgio in cucina, mentre la madre Anita si occupa dell’accoglienza. Guy Ravet, presidente delle «Grandes Tables Suisses», che ha lavorato a lungo in tandem con il padre Bernard, sottolinea: «Grazie alla trasmissione del sapere tra generazioni, esperienza e creatività danno vita a piatti straordinari. Queste collaborazioni familiari scrivono storie uniche.»

 

Pierrot Ayer (Président d’Honneur), Mohamed Azeroual et Romain Paillereau

 

Antonio Tortorelli (Laurent-Perrier) et Peter Knogl

Peter Knogl e il suo «Le Cheval Blanc» al primo posto tra i migliori ristoranti del mondo

Le «Grandes Tables Suisses» sono un simbolo della promozione dell’eccellenza gastronomica. Una prova lampante è il recente riconoscimento ottenuto da uno dei suoi membri storici, Peter Knogl: il suo ristorante Le Cheval Blanc, situato al Grand Hôtel Les Trois Rois di Basilea, si è classificato al primo posto nella classifica annuale di «La Liste» dei 1.000 migliori ristoranti del mondo.

 

Gilles Varone et Guy Ravet

 

I nuovi membri
I seguenti ristoranti e hotel si sono uniti all’associazione quest’anno:

Canton Berna:

Marc Joshua Engel, Restaurant aux 3 Amis, Ligerz BE, 16 punti G&M, 1 stella Michelin
Paul Cabayé, Boutique-Hôtel & Restaurant Glacier, Grindelwald BE, 16 punti G&M
Urs Gschwend, Hotel Bergwelt, BG’s Grill, Grindelwald BE, 15 punti G&M
Aurélien Mettler, Restaurant Hotel Fiescherblick, Grindelwald BE, 15 punti G&M

Canton Ginevra:

Jean-Marc & Robin Bessire, Restaurant Le Cigalon, Thônex GE, 17 punti G&M, 1 stella Michelin
Yoann Caloué, Café des Banques, Genève GE, 15 punti G&M
Dominique Gauthier, F.P. Journe – Le Restaurant, Genève, 16 punti G&M, 1 stella Michelin

Canton Vallese:

Gilles Varone, Restaurant Gilles Varone, Savièse VS, 17 punti G&M, 1 stella et 1 stella verde Michelin

Canton Zugo:

Noémie Bernard, Restaurant zum Sternen, Walchwil ZG, 15 punti G&M

Canton Zurigo:

Dario Moresco, Restaurant Orsini c/o Mandarin Oriental, Zurich, 16 punti G&M, 1 stella Michelin